| Cenni biografici: |
Nasce nel 1969 nelle montagne bellunese dalle quali assorbe l'energia, la forza, la solitudine meditativa e profonda.
Vince il suo primo concorso artistico all'asilo sul tema della montagna.
Frequenta il Liceo Artistico di Treviso; qui prosegue come autodidatta con uno studio personale e profondo sul volto umano, sulla sua psicologia e sui moti dell'animo che lo caratterizzano.
Molto sensibile al sociale e ai temi contemporanei umani, trasmette nei grandi volti un' espressività forte e impattante, come testimonianza del tempo e del inquietudine del XXI secolo.
La sua è una forma che fuoriesce esplosiva dalla forma stessa ed invade, prepotente, i piani dell'emotività dello spirito, a volte del misticismo come oasi di salvezza e catarsi.
Lavora sul colore, sulla materia, sul monocromatico; approfondisce, scavando nelle viscere, il segno ed il suo linguaggio più recondito. Questo nella danza solitaria, quasi metafisica dei volti imploranti e determinanti che invadono spazio e tempo per ritrovare quella sorta di umanità, la morbidezza del sentimento più puro.
DONNE CHE RAPPRESENTANO L'ACQUA, la terra, il fuoco, l'aria, la notte, la primavera, la vita, ma anche la morte, la tormenta, l'apocalisse, come un tutt'uno cosmico, inevitabilmente legati.
Donne di altri tempi che , talentuose e geniali, passionarie e intelligenti hanno amato i grandi: è il caso di Camille Claudel scultrice geniale, morta in manicomio, allieva ed amante del grande Rodin..o di Jeanne Hèbuterne artista poliedrica, musa e compagna dell' immortale Modigliani..o ancora, Berthé Morisot unica donna nel circolo degli impressionisti francesi cognata e modella di Maneto Penelope, ' con l'infinita attesa''. Euridice: ' poesia, amore, discesa agli inferi, tentata resurrezione e conclusiva sconfitta'dal suo Orfeo..
Temi più scottanti e sociali come Terry Schiavo nel' trittico incatenato '..o i militari deceduti a Nassirya, o la deflagrazione bellica.
La pittura diviene un mezzo di analisi, di introspezione, di ricerca, di domanda sulla vita sul suo mistero; ma anche di gioiosa danza ricca di speranza e utopie.
Dopo molti anni di studio sulla forma, l'artista ne esce varcando i luoghi più universali dell'informale o quelli più profondi delle ferite astratte: nascono così i ' tela-ri-FERIMENTI '.
Segni dell'anima che divengono specchio di quelli universali, ovverosia microcosmo e macrocosmo, rappresentate su campiture monocromatiche.
Seguono ' Texture- cosmiche ', o 'metamorfosi di un'anima dannata ': un ciclo di cartoncini dei vari mutamenti dell' anima, razionalizzati e legati da una sorta di filo d'ariannache unisce i volti ai feritoi alle texture, osmosi del tempo.
Molte le mostre personali e collettive : Cortina, Pieve di Cadore, Belluno, Comelico e Sappada; selezionata, ha partecipato alla rassegna di arte contemporanea 'Symbolica' e 'Minimalia' al Museo del Castello Estense di Ferrara.
Ha illustrato libri di poesia, vinto concorsi, creato scenografie per spettacoli teatrali-di qui, di sua invenzione,
'I CARTOVOLANTI', volti e rappresentazioni dipinte su cartoni, appesi qua e là, svolazzanti e viventi sulla scena; si è dedicata, inoltre, a recitazioni e testi teatrali, performance e rappresentazioni sacre.
Presidente di una associazione culturale, ricercARTI collettivo, segue e cura molti progetti in ambito territoriale.
E' stata selezionata in vari siti web di gallerie d'arte; parteciperà alla rassegna d'arte contemporanea alla Galleria VIRTUARTE a Barcellona in Spagna,dove presenterà i tela-ri-FERIMENTI o feritoi cosmici, in rosso, giallo, arancione
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